Panico. Paura. Sonno. Agitazione. Ok allora chiamato fotografo, chiamato catering, chiamato fioraio, ritirato vestito, segnatavoli pronti, tableau quasi pronto, fedi ritirate, manicure fatta, ceretta fatta, trasloco iniziato. Insomma a – 48 ore dall’Evento, dal W-day, tutto procede senza problemi, o quasi. Tutta la preparazione dettagliata in anticipo ora lascia troppo tempo per pensare, i pensieri vagano veloci da soli, senza controlli, volano come Angry birds impazziti e colpiscono qualsiasi cosa. Immaginare per tanto tempo (inquantificabile) uno degli eventi più importanti della vita e fermarsi a pensare. Sarò pronta? Sarò pronta a dividere gioie e dolori quotidiani? Sarò pronto a condividere la vita? A condividere me stessa con qualcuno che non è Alessandra? Alessandra sarà pronta a condividermi? Non lo so, non ho la palla di vetro, nessuno ce l’ha, nessuno può predire cosa sarà della nostra vita, quando ci saranno problemi, quando ci saranno risate, quando ci saranno g...