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Visualizzazione dei post da aprile, 2010

Qualcosa di nuovo sul fronte occidentale

La cosa più interessante del cambio di prospettiva nei confronti della vita è che nessun altro la comprende. Si tratta di qualcosa di troppo intimo e personale perchè chiunque altro possa condividirlo. Esiste un momento esatto, difficlmente collocabile temporalmente - per i più fortunati (o forse no) sono molti momenti - in cui l'interrutore presente all'interno della nostra mente scatta e tutto cambia. Il mondo che ci circonda, le persone che incontriamo, le scelte che abbiamo fatto, non sono più gli stessi, è tutto diverso, come se il velo fosse caduto dinanzi ai nostri occhi o come se leggessimo un giornale scritto con un alfabeto differente. Quando l'interrutore scatta è ormai troppo tardi, abbandoniamo la nostra vita passata per immergerci completamente nella ricerca di quella futura, questua che può farci ritrovare personaggi assenti da tempo, abbandonare quelli che fino al giorno prima erano presenti. Scelte. E' tutta una questione di scelte che il nostro cervell...

Il loro triplo grosso grasso matrimonio macedone

Questa è una riflessione del novembre 2008 ma è significativa..non potevo non pubblicarla.. Sono ufficialmente entrata nel guinnes dei primati..presente a ben tre matrimoni della stessa coppia..non c'e' male eh? Partendo dal presupposto che un matrimonio fuori è cmq bello, la cosa bella dei matrimoni macedoni è che: A) non passi il 90% del tempo seduta a mangiare cibo che non digerirai per una settimana; B) non passi il 90% del tempo a bere per cercare di digerire il cibo che stai mangiando..il tempo speso per quest'operazione è circa il 100%; C) passi il 95% del tempo (contemporaneamente al 100% speso bevendo) a ballare..motivo per cui la taglia più grande delle ragazze è la 44..tutte magre, curate, belle, ma dico belle che non dici "ammazza quella quanto è brutta" o "è un tipo"..nema..é proprio la teoria dell'innaffiatoio..; D) dato che il fumo è permesso praticamente ovunque (tranne nelle sale operatorie) tutti/e o quasi fumano..ciò, unito all...

arghhhh....

Come si fa a vivere così, con il cervello spaccato a metà, due semicerchi perfetti , complementari, ma opposti, uno bianco e uno nero, uno vivo e uno morto, uno attivo e passivo..Per quanto tempo si può resistere a vivere con una parte e a sopravvivere con l'altra? Siamo forse personaggi di un romanzo non scritto da noi..non possiamo chiedere all'autore di ricrearci da zero..possiamo solo diventare consapevoli di chi siamo e tentare di far capire all'autore che siamo personaggi con un'anima e una vita propria ..siamo forse burattini di un Mangiafuoco che non ha pietà nè tenerezza per noi..ma dentro il legno c'è un cuore che pulsa. Un cervello che pensa. Un'anima che soffre. Siamo forse statue di un Pigmalione che ci plasma a suo piacimento..ma che hanno voglia di vivere per sè e di sè..Siamo forse protagonisti di una tela di Munch..ma vogliamo che il nostro urlo sia ascoltato..che non sia muto.

Thinking about

La vita è semplicemente imprevedibile, ogni pagina di calendario vola via veloce come foglie d'autunno spazzate dal vento e improvvisamente, senza una ragione, alzi lo sguardo e non ricordi quante pagine sono passate e come sono state vissute. Dovremmo scrivere ogni giorno come ci sentiamo, per poi rileggere a caso e comprendere quanto il cambiamento sia una malattia inguaribile e incomprensibile.