
La cosa più interessante del cambio di prospettiva nei confronti della vita è che nessun altro la comprende. Si tratta di qualcosa di troppo intimo e personale perchè chiunque altro possa condividirlo. Esiste un momento esatto, difficlmente collocabile temporalmente - per i più fortunati (o forse no) sono molti momenti - in cui l'interrutore presente all'interno della nostra mente scatta e tutto cambia. Il mondo che ci circonda, le persone che incontriamo, le scelte che abbiamo fatto, non sono più gli stessi, è tutto diverso, come se il velo fosse caduto dinanzi ai nostri occhi o come se leggessimo un giornale scritto con un alfabeto differente. Quando l'interrutore scatta è ormai troppo tardi, abbandoniamo la nostra vita passata per immergerci completamente nella ricerca di quella futura, questua che può farci ritrovare personaggi assenti da tempo, abbandonare quelli che fino al giorno prima erano presenti. Scelte. E' tutta una questione di scelte che il nostro cervello compie in maniera apparentemente irrazionale ma che celano decisioni ponderate, riflesso di un disagio, di una scomodità della vita precedente, di una gabbia di cui cerchiamo disperatamente la chiave.
Quando scatta l'interruttore è inarrestabile, il flusso dei pensieri scorre velocemente e impetuosamente rompendo la diga che avevamo creato.Può essere un bene. O un male. Punti di vista.
Alcune persone abbandonano ciò che erano per diventare ciò che saranno.
Pensieri, RIflessioni, Scelte, Azioni, Conseguenze.
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