M-A-M-M-A. Una delle prime sillabe dette dal neonato (in molti casi e’ papa’, ma solo perche’ i genitori li tediano e alla fine gli infanti per toglierseli di torno li fanno contenti e cotonati). I bambini questa mattina non vedevano l’ora di darmi i loro regali, i “lavoretti” che tanto temiamo da quando abbiamo raggiunto il livello di GenitoreSnaturatoCheMandaiBambiniAScuola. Il mio primo gesto e’ sempre alzare gli occhi al cielo e chiedere lassu’ se quest’anno possiamo passare, ma.. c’e’ un MA . Negli ultimi mesi mi sto impegnando a essere il genitore che avrei voluto avere, tipo quello che ti porta a comprare la tua prima Gucci a 15 anni a Via Condotti (no, non quello che ti porta dall’estetista a farti il gel, quello non lo volevo nemmeno io) o ti manda a Londra da sola per un’estate sperando che torni con i capelli rosa, e tra podcast, newsletter e saggi di emeriti sconosciuti ai piu’ , invece di alzare gli occhi al cielo, sperando che non fossero i soliti lavoretti...