
Ok. Ci siamo, mancano davvero pochi giorni, briciole di tempo, all’evento più atteso dell’anno. Ansia è qui accanto a me, in realtà è appollaiata sulla spalla tipo pappagallo, ogni tanto provo a darle qualcosa da mangiare ma cerca solo cibi ipercalorici e non vorrei aumentasse troppo di peso da non entrare più nel vestito.(Sinceramente preferirei che restasse a casa sabato, ma non ha ancora deciso)
Sabato scorso le mie amiche hanno organizzato un fantastico Hen’s Party/ Bachelorette’s Party/ Addio al nubilato.
In un momento di iperattività ero pronta, con un trucco davvero bello devo ammettere, alle 19.00 in punto, come richiestomi dalla Maid of Honor. Ma naturalmente il mio outfit non era adatto e quindi sono stata vestita con gonna di tulle bianco, corpetto bianco mooolto sexy, scarpe da ginnastica (con brillantini) e diadema, oltre a bracciali tintinnanti e luccicanti, e guanti a rete bianchi. Tanto per dare l’idea avete presente Madonna nel live @ MTV 1984 in “Like a Virgin”?!
Dopo la foto di rito con Nonna (figura ancora mai menzionata ma degna di nota!) e la non-foto con Madre (“ la foto con te vestita così non me la faccio!!” – Grazie eh!). Per fortuna che sotto al portone incontro l’Ispettore Derrick alias il Padre che alle 8 di sera, con gli occhiali da sole nero sembra più un tipo poco raccomandabile che un uomo di legge, che brama di essere fotografato con la Sposa (fa molto Kill Bill..).
Accolta con scene di giubilo da un consistente nugolo di donzelle che fino a poco prima della loro vestizione con tulle verde e celeste si professavano amiche mie, saliamo in macchina.
Prima Tappa: andiamo a prendere Daniele (???? Perché viene con noi??? Eh no però!!!)
Scendo dal suv di B. con tanto di bouquet, percorro pochi metri che bastano a distogliere l’attenzione degli automobilisti e dei passanti, ed entro da B.Express dove, in stile CAMERIERA SECCA meets LUCIA DEI PROMESSI SPOSI DEL TRIO chiedo con ansia dove sia il sposo e finalmente..lo vedo! 150 cm di prestanza fisica..di elio!!!! Un palloncino gonfiabile con fattezze da sposo..SPLENDIDOOOO!!!!!
Non con senza difficoltà lo carichiamo in macchina..destinazione…boh..
Seconda Tappa: Ostia.
Scendiamo dall’auto e Daniele perde già la testa a causa del troppo vento, lo tengo per il collo e me lo porto via, davanti al locale dove mi attende un altro gruppo di amiche ed entriamo, nonostante il vento stile Trieste il 1 gennaio, dove ci accomodiamo in uno splendido salotto di vimini sul mare. Lì conosco la Fotografa..cioè la Fotografa della serata!!!!!!!
E poi..aperitivo, foto in spiaggia, penitenze, balletti (miei) di vario genere, foto sul camion dell’Ama, sul camioncino del paninaro, dietro il bancone del bar, con famiglie, anziani, ecc..
Di più non posso raccontare, è tutto secretato dal segreto delle Damigelle della Sposa!!!
Più di una volta stavo per piangere, ma ho costrettole lacrime a non abbandonare la nave, non potevo aprire la diga delle emozioni che si sta riempiendo ogni giorno di più. Vedere ciascuna di loro lì, per me, a festeggiare un momento così importante, mi ha colpito il cuore. Non serve bere litri di vodka, non serve sballarsi, non serve fare finta di essere chi non si è. Le persone che ti conoscono, ti apprezzano per ciò che sei, in qualsiasi situazione, dopo 23, dopo 15, dopo 3 anni che le conosci. Capiscono, senza bisogno di sentirlo, quando è importante esserci, cosa è importante per te, come starti accanto.
Grazie, perché ciascuna di voi mi ha dato un pezzetto di sé che non credevo di meritare che porto con me, in un posto nascosto, al sicuro, tra il cuore e la mente.
Something old, something new,
Something borrowed, something blue.
e ora...
Commenti
Posta un commento